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Valori nutrizionali

La dietetica

La dietetica si prefigge lo scopo di fissare i rapporti che devono intercorrere tra gruppi di sostanze alimentari per fornire ad ogni individuo diete rispondenti al proprio fabbisogno calorico nelle diverse condizioni di salute, di età, di lavoro, di latitudine.


Ognuno di noi ha una sua dieta ideale e le proteine, i carboidrati, i grassi, i sali minerali, le vitamine – se assorbite in determinate proporzioni – ci consentono di conservare o di ristabilire l’equilibrio del nostro organismo nel caso questo risulti alternato da fatti morbosi o per abitudini di alimentazione errate.
I funghi, contenendo soltanto tracce di grassi ed avendo un quantitativo di calorie più contenuto rispetto ad altri alimenti, possono contribuire egregiamente ad aiutare chi ha problemi di linea, a variare le diete ed a renderle più sopportabili, integrandole con l’apporto del loro aroma e sapore.
Esaminando i “menù” dei dietologi i funghi entrano in diverse preparazioni: nelle insalate, mescolati crudi o cotti anche ad altre verdure; nelle zuppe o nelle salse per condire riso o paste cotte in acqua; in piatti particolari da gratinare nel forno, uniti alle verdure, alle carni bianche, ai pesci, nelle omelette e nelle fritture.
Anche nelle preparazioni di cucina vegetariana ci sono diverse ricette con i funghi. In questo caso si tratta di sostituire i prodotti di origine animale con alimenti vegetali ricchi di proteine; tra questi prodotti, unitamente ai derivati della soia e dal sesamo, alle leguminose, ai cereali integrali, ai frutti secchi oleosi, alle castagne, ci sono anche i funghi che contengono, come abbiamo detto, da 3 a 5 gr. di proteine ogni 100gr. di prodotto fresco commestibile. Questi, combinati con latticini, frutta, erbe aromatiche, spezie, consentono di seguire un regime alimentare macrobiotico o comunque naturista.

Funghi e peperoncini

I Funghi Prataioli Coltivati nella nostra alimentazione:


un imbattibile anti-età come alleato della vostra bellezza
Sempre più persone si avvicinano, ottenendo ottimi risultati, a nuove forme bio-curative, tutte basate su rimedi alternativi e medicina naturale.
Ecco allora oligoterapia, omeopatia, naturopatia, nuovi catalizzatori dell’attenzione dei lettori di riviste e dei consumatori. Al suono del “si è quel che si mangia” e nel perseguimento del tanto agognato Wellness, molta attenzione catalizzano i cibi in una veste ormai del tutto rinnovata per le capacità curative, dietetiche e cosmetiche. A tal proposito, gli studi operati sul prodotto “Fungo Prataiolo Coltivato” hanno messo in luce, oltre le famose proprietà dietetiche, importanti novità riguardo all’utilizzo del fungo come cosmetico anti-età. E’ infatti il Selenio a costituire un importante componete anti-radicali liberi, molecole, ormai famigerate, in grado, con il loro vagare, di danneggiare le cellule, rendendo la pelle più “vecchia”. Se il tempo non si può fermare, è vero però che una alimentazione ricca di vegetali contenenti Selenio, come il fungo, possono rallentare il rincorrersi delle lancette.
Indispensabili nell’alimentazione di una donna per il basso contenuto di grassi (0%) e per l’alta percentuale d’acqua (90%), il Fungo Coltivato diventa un imbattibile alleato anche per chi ha carenze di Fosforo, Calcio e Ferro e per fornire una alimentazione più equilibrata alle diete vegetariane.
Il modo migliore per mantenere tutte le proprietà del Fungo Prataiolo Coltivato è gustarlo crudo, magari in piatti unici come insalate di pasta o accompagnato da colorate verdure, sazia senza appesantire, nutre senza ingrassare. Un alimento senza contro-indicazioni, se consumato fresco… e di qualità.
E’ di Chenot la teoria della radiovitalità dei cibi, basati su principi, rappresentati dal consumo di cibi semplici, naturali, frutta fresca, verdura cruda, comunque non raffinati o elaborati, che permettono la disintossicazione dai cibi moderni, energicamente nocivi, attraverso una proposta alimentare anche di breve durata, durante la quale dovrebbe instaurarsi un miglior rapporto col proprio corpo. Medico francese, esperto conoscitore della medicina tradizionale cinese, dell’agopuntura, della fitoterapia, della cronobiologia e dell’idroterapia, Chenot ha trasferito le sue conoscenze orientali in questa teoria indirizzata a favorire il benessere complessivo dell’individuo.


Vitamina B3

Nome: Vitamina B3, Vitamina PP, Niacina/Nicotinamide
Alimenti Contenuto in mg*
Carne di manzo 4.7
Carne di coniglio 12.8
Tonno 10.8
Funghi 6.2
Piselli verdi 2.3
Anacardi 1.7
Riso 0.9
* Composizione per 100 gr

Effetti:

  • Liberazione di energia da carboidrati e lipidi
  • Antiossidante
  • Ipocolesterolemizzante
  • Vasodilatatore (niacina, flushing)
  • Cefalea premestruale

Più efficace con:

  • Tre vitamine del complesso B
  • Vitamina C
  • Cromo
  • Zinco

Fabbisogno:

(LARN: valori giornalieri raccomandati dalla S.I.N.O. 1996- Società Italiana di Nutrizione Umana) Bambini: 6-13 mg. Adulti: 14-20 mg. La niacina è espressa come niacina equivalenti in quanto comprende anche la niacina di origine endogena sintetizzata a partire dal triptofano (1 mg. di niacina deriva da circa 60 mg. di triptofano).

Carenza:

  • Pellagra
  • Debolezza Muscolare, stanchezza generale
  • Cefalee
  • Alterazioni della pelle, eruzioni cutanee,lesioni cutanee, desquamazione
  • Capogiri
Vitamine Contenuto
Vitamina C (Acido ascorbico) 8.60 mg
Vitamina B1 (Tiamina) 0.12 mg
Viatiman B2 (Riboflavina) 0.52 mg
Vitamina B2 complex (Acido nicotinico) 5.82 mg
Vitamina B3 (Acido pantotenico) 2.38 mg
Vitamina H (Biotin) 0.018 mg
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